Ieri Sposi

Sveglia presto, saranno nemmeno le 8. Sento che gli altri due già si preparano e si docciano. Mi alzo e faccio qualche foto mentre si vestono. Poi mi doccio anche io. La barba l’ho fatta ieri, con sommo dolore. Quando esco mio padre è già pronto: gessato con camicia lilla e cravatta coordinata, scarpe nere. Allora mi vesto. Completo che da lontano sembra grigio. Da vicino anche, ma si possono notare mille puntini di grigio che danno l’idea di un colore unico, visti da distante. Scarpe marroni, camicia rosa puntinata, cravatta missoni mix di righe incomprensibili. Dura la cravatta, difficile fare un nodo che mi soddisfi. Il babbo scende a prendere la macchina. Mamma si veste: non saprei definire il vestito. Ma sta bene e farà un figurone. Scendiamo giù in ritardo. La vicina di casa ci fa delle foto, che verranno poi male, e con somma incazzatura di mio padre ci avviamo alla casa dello sposo. Fortunamente ho rimediato del profumo dalla vicina e non devo andarlo a comperare. Siamo eleganti. Io ancora con i Rayban da sole. Arriviamo dalla zia e troviamo il portone aperto. Mi apre lo zio ancora in lacoste e pure mio cugino ha su la tuta! Gridiamo: “ehi, vestitevi, si deve sposare”. E anche la zia che era in mutande si dà da fare. Scatto alcune foto, tra auguri e abbracci e battute e belinate sparate così  per dire! Aiuto Fra a vestirsi e sistemarsi. Vado in bagno per la quinta volta. Ci sistemiamo un fiore all’occhiello. Scatto foto ai miei, gli zii e Beppe. Me ne faccio scattare un paio anche io. Via si parte. Mio cugino saluta la sua casa, che ora lascerà. Sull’entrata troviamo gli altri condomini. Mi offro di scattare una foto ricordo. Poi partiamo. Noi li seguiamo. Gli altri, parenti, amici, “portoghesi” che vogliono imbucarsi, li troveremo già a Bordighera. Arriviamo e c’è barba Orlando, con Vera e il nipote. Saluti e convenevoli. Arriva il mondo in breve tempo. Saluti e presentazioni a chi non conosco. Scendiamo con Fra alla chiesetta. Si ingalotta quasi! Pfiu! Arriva Fede, co-testimone con me e ci facciamo le feste. Arriva anche Ale, testimone della sposa e ci raccontiamo tutto. Gli parlo degli scherzi fatti la sera prima e delle cose carine. Carine: cotillons, palloncini a forma, di cuore, cazzabuboli amorosi, scritte. Infamie: letto pieno di chili di riso e coriandoli. 100 bicchieri di carta e 30 piatti colmi d’acqua appena entrano in camera. Carta velina trasparente che copre il water. Freddura: palloncino che ho rotto mentre lo gonfiavo con scritta: “attenzione questo si è rotto” – I responsabili della sicurezza.
Mille facce, mille prove, mille cose. Saluto il prete, constatiamo il vento stile bora che spira. Io in panico per il Salmo e la intenzione. Ho scritto 3000 battute, gli altri due righe. Arriva la Ale in macchina d’epoca: Balilla del 33. Intanto mia zia porta dentro Fra. Io e gli altri testimoni seduti e sudati. Chiesa stracolma. Entra e gli strumentisti intonano una marcia nuziale. Io praticamente piango.  Lei bellissima. Beppe anche. Si inizia. So solo che leggo bene il salmo e prima delle intenzioni succede casino. Ma la leggo bene e dopo il matrimonio mi faranno tutti, anche gli sconosciuti i complimenti: Ale e Fra e la zia e Santina mi diranno che si sono commossi. Si sposano, casino totale, emozioni, anelli, ostie. Firme con la Mont Blanc del barba, firme sbagliate (la sposa ha riconosciuto figli naturali???).
Si esce e si prende riso e petali di fiori. So solo che ho preso diverse manciate e lo ho praticamente spalmate su mio cugino! Da lì il delirio!
In spiaggia il buffet e il pranzo. Musica, tavolo figo degli sposi, casino, zio con sigari in giro, miliardi di foto, torte strane, furti di bomboniera, sposi in  spiaggia a farsi fare foto, divanetti relax.

Alla fine barba Orlando fa lo show che spero di riproporre in foto. Un culto.

Non paghi, è ormai tardissimo, facciamo una puntatina da un amico: siamo pochi, i superstiti. Io, i miei, gli zii, barba Orlando e zia Vera, Tato, Dino. Abbiamo il coraggio di farci ancora delle penne alla Arrabbiata. Io me ne faccio due piatti e mezzo. Arrivano anche gli sposi. Ale mi coccola come cugino definitavamente acquisito. Faccio foto. Loro ignari degli scherzi. Sono oggi, dopo notte a bestemmiare, in partenza per Mauritius! Gran giorno!!!!

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Una risposta a Ieri Sposi

  1. empaticaironia ha detto:

    Sono commossa!

    ps. complimenti per gli scherzi.. sei diabolico! 🙂

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